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G.S.A.G.S. » Atto Costitutivo e Statuto

Atto Costitutivo e Statuto

Art. 1 – Costituzione e nome
E’ costituita l’Associazione di volontariato denominata Gruppo Speleo Archeologico Giovanni Spano (G.S.A.G.S.) con sede in Cagliari Viale S.Avendrace 42A.

Art. 2 – Durata e Carattere dell’Associazione
La presente organizzazione è costituita a tempo indeterminato.
L’Associazione persegue finalità culturali, scientifiche e di conservazione ambientale; è amministrativamente autonoma ed apartitica, ha carattere di volontariato e a tale scopo è iscritta con Decreto d’Iscrizione del 15/04/1998 con il n° 660 nel Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione Autonoma della Sardegna di cui alla Legge 11.08.91 n.266.
L’Associazione si basa su norme organizzative ispirate ai principi costituzionali e ai criteri di trasparenza amministrativa.

Art. 3 – Finalità e attività
a)L’organizzazione di volontariato non ha scopo di lucro e persegue le seguenti finalità:
1.Promuovere il proficuo impiego del tempo libero dei propri associati attraverso iniziative di natura
culturale, sportive e ricreative, al fine di contribuire all’elevazione civica e sociale del cittadino;
2.Attuare servizi e strutture per lo svolgimento delle attività culturali, ricreative e di tempo libero in genere, quali sala di lettura, bar interno, ecc;
3.Favorire lo svolgersi della vita associativa in un ambiente di sereno incontro per i reciproci scambi d’idee e di conoscenze;
4.Favorire contatti fra i soci aventi specifici interessi culturali, costituendo sezioni per le attività di
maggior rilievo.
b)L’Associazione non può svolgere attività diverse dalle suddette, ad eccezione di quelle connesse o accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse, così come prevede il D. Lgs. 04-12-1997 n° 460.
c)Per il raggiungimento dello scopo sociale, l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:
1.Educazione e divulgazione della speleologia e dell’archeologia tramite convegni, pubblicazioni, studi, ricerche e tutti quei mezzi che i soci ritengano opportuni;
2.Difesa del patrimonio speleologico, archeologico e naturalistico per mezzo di denunce dei suoi danneggiatori, interventi presso gli organi competenti ecc.;
3.Studio sistematico di tutte le cavità artificiali, con particolare riguardo a quelle del sottosuolo della città di Cagliari parimenti al suo patrimonio archeologico;
4.Studio e valorizzazione delle grotte della Sardegna;
5.Promozione della cultura speleologica ed archeologica;
6.Promozione di corsi extrascolastici di formazione della persona, aventi carattere speleologico, archeologico e naturalistico.
d)Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà tra l’altro possedere e/o gestire e/o prendere o dare in locazione circoli ed altri beni, mobili od immobili, stipulare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere.

Art. 4 – I Soci
a)Possono essere soci dell’Associazione:
1.Tutte le persone che condividano le finalità dell’ente, cittadini Italiani o stranieri residenti in Italia e di sentimenti e comportamenti democratici.
2.Le associazioni ed i circoli aventi attività e scopi non in contrasto con quelli della presente Associazione.
3.Gli enti pubblici e privati aventi finalità compatibili all’oggetto sociale.
b)Sono soci dell’Associazione tutti coloro la cui richiesta d’ammissione è accolta dal Consiglio Direttivo.
c)Le modalità d’iscrizione all’Associazione sono precisate nell’apposito Regolamento Interno predisposto dal Consiglio Direttivo.
d)L’elenco dei soci è tenuto costantemente aggiornato dal Segretario nell’apposito Registro dei Soci, che sarà sempre a disposizione per consultazione da parte dei soci. Per la tenuta del registro e le modalità di compilazione sono valide le norme contenute nell’art. 3 del D.M. 14 febbraio 1992 del Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato o le sue eventuali modificazioni o altre norme che successivamente regoleranno la tenuta dei registri per le associazioni di volontariato.
e)Il numero di soci è illimitato, tutti i soci hanno gli stessi diritti e parità di trattamento all’interno dell’organizzazione.

Art. 5 – Ammissione dei soci
a)L’ammissione dei soci è libera, previa formalizzazione presso il Consiglio Direttivo che, con fondati motivi, può rifiutarla.
b)La domanda di ammissione deve essere in forma scritta e contenere l’impegno ad osservare il presente statuto, il Regolamento Interno e le disposizione del Consiglio Direttivo.
c)La domanda di ammissione presentata da chi non ha raggiunto la maggiore età, dovrà essere firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.
d)Il presente Statuto esclude ogni forma di partecipazione temporanea alla vita sociale dell’organizzazione, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
e)I soci che intendono praticare attività speleologica sono tenuti a frequentare il primo corso di speleologia immediatamente successivo alla loro iscrizione, pena l’espulsione dal gruppo; ne sono esentati i nuovi iscritti che abbiano già frequentato un corso di speleologia o su valutazione del Consiglio Direttivo.

Art.6 – Soci iscritti da meno di un anno
a)I soci iscritti da meno di un anno, possono partecipare a tutte le attività del gruppo con le seguenti modalità:
1.Per grotte impegnative, pozzi, forre e per tutte le attività che comportino l’uso di corde, devono essere accompagnati da un istruttore dell’Associazione munito di RCT;
2.Per grotte non impegnative, speleologia urbana ed altre attività che non comportino l’utilizzo di corde, devono essere accompagnati da un socio del gruppo munito di RCT, con almeno due anni di attività effettiva;
b)I soci iscritti da meno di un anno possono prelevare dal magazzino solo attrezzatura personale. Non possono prelevare attrezzatura d’armo di qualsiasi genere.

Art. 7 – Recesso dei soci
Il socio può recedere dall’organizzazione in ogni momento presentando comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Art. 8 – Esclusione del socio
a)Il socio può essere escluso dall’organizzazione per i seguenti motivi:
1.Qualora il suo comportamento abbia in qualunque modo danneggiato moralmente o materialmente l’Associazione;
2.Per inosservanza delle norme e dei principi derivanti dal presente Statuto e delle finalità dell’Associazione;
3.Senza giustificati motivi non abbia adempiuto puntualmente gli obblighi assunti verso l’Associazione;
4.Ritardato pagamento delle quote sociali per oltre tre mesi;
5.Mancata frequenza di un corso di speleologia di cui all’art. 5, punto e del presente Statuto.
b)Il Consiglio Direttivo può decidere con parere motivato l’esclusione del socio. Tale delibera deve essere comunicata all’interessato per mezzo di lettera raccomandata, postale o a mano.
c)Il socio escluso può ricorrere al Collegio Arbitrale o all’Assemblea dei Soci. Il mancato ricorso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione comporta l’accettazione della delibera. Nel caso di presentazione del ricorso, l’efficacia della delibera resta sospesa fino alla decisione dell’organo adito.
d)Al socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell’Associazione nulla spetta dei Beni dell’Associazione e delle quote versate; esse rimarranno all’Associazione.

Art. 9 – Dipendenti e collaboratori
a)Gli aderenti all’Associazione prestano la loro opera in favore di essa, esclusivamente a titolo gratuito; non possono stipulare con essa alcun tipo di rapporto di lavoro, dipendente o autonomo.
b)L’organizzazione può assumere dei dipendenti stipulando contratti secondo le norme vigenti in materia.
c)L’organizzazione può inoltre utilizzare collaboratori esterni stipulando con loro contratti secondo le norme vigenti in materia.

Art. 10 – Diritti dei soci e doveri dei soci
a)I soci partecipano a pieno titolo alla vita dell’organizzazione e contribuiscono a determinarne le scelte e gli orientamenti. L’adesione all’Associazione comporta per l’associato di maggiore età il diritto di voto nell’Assemblea dei Soci.
b)Al socio possono essere rimborsate dall’Associazione solo le spese effettivamente sostenute per l’attività svolta, salvo previa autorizzazione scritta del Consiglio Direttivo che deve fissare anche i limiti del rimborso.
c)I soci sono tenuti a:
1.Rispettare le norme del presente Statuto;
2.Pagare le quote sociali e le eventuali quote straordinarie nell’ammontare fissato dall’Assemblea dei Soci;
3.Assolvere gli incarichi affidatigli nel rispetto del comma 6 dell’art.10 D.Lgs 460/97.
d)E’ fatto obbligo ai soci di:
1.Versare la quota annuale d’iscrizione e la quota associativa stabilita dall’Assemblea dei Soci. La quota sociale è comunque intrasmissibile anche a causa di morte e non è rivalutabile;
2.Contribuire al raggiungimento degli scopi dell’organizzazione e prestare, nei modi e nei tempi concordati, la propria opera secondo i fini dell’ente stesso.
e)L’appartenenza all’Associazione impegna gli aderenti al rispetto delle risoluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
f)I soci prestano la propria opera in modo personale, spontaneo e gratuito e non hanno diritto ad alcun compenso per l’attività prestata, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute nei limiti di quanto stabilito dall’organizzazione stessa o dalla legge.
g)L’organizzazione assicura i soci in caso d’infortuni e responsabilità civile verso terzi, con le modalità previste dalle norme contenute nel D.M. 14 febbraio 1992 del Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato o le sue eventuali modificazioni o altre norme che successivamente saranno emanate in materia.

GLI ORGANI SOCIALI
Art. 11 – Organi sociali
Gli Organi Sociali del G.S.A.G.S. sono:
L’Assemblea dei Soci;
Il Presidente;
Il Consiglio Direttivo (CD);
Il Collegio delle Sezioni (CS);
Il Collegio Arbitrale.

Art. 12 – L’Assemblea dei soci
a)Il G.S.A.G.S. ha nell’Assemblea dei Soci il suo Organo Sovrano.
b)L’Assemblea dei Soci è formata da tutti i soci di maggiore età ed in regola con le quote associative.
c)E’ presieduta da un Presidente ed un Segretario.
d)L’Assemblea dei Soci può essere ordinaria e straordinaria. In via ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo due volte l’anno; entro dicembre per la nomina degli Organi Collegiali ed entro Aprile per: approvazione del bilancio consuntivo, presentazione delle relazioni d’attività dell’anno trascorso, presentazione del bilancio preventivo e presentazione delle relazioni d’attività per l’anno a venire. In via straordinaria è convocata dal CD ogni volta sia ritenuto opportuno.
e)La convocazione dell’Assemblea dei Soci può avvenire: per richiesta di un decimo dei soci regolarmente iscritti ed in regola con il pagamento delle quote sociali, per richiesta del Collegio delle Sezioni. In tal caso, il Presidente dell’Associazione deve provvedere alla convocazione entro dieci giorni dal ricevimento della richiesta; e l’Assemblea deve essere tenuta entro quindici giorni dalla convocazione, altrimenti i proponenti provvederanno ad autoconvocarla.
f)In Prima Convocazione l’Assemblea dei Soci è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei soci, aventi diritto di voto, presenti in proprio o per delega scritta. In Seconda Convocazione l’Assemblea dei Soci è regolarmente costituita con la presenza del trenta per cento dei soci aventi diritto di voto, presenti in proprio o per delega scritta. La delega scritta, conferita ad altro socio, deve essere consegnata al Segretario dell’Assemblea; ciascun socio non può essere portatore di più di una delega. Le convocazioni s’intendono in un’unica giornata con intervallo di quindici minuti l’una dall’altra.
g)Le Deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti aventi diritto di voto. Sono adottate con una maggioranza del cinquanta per cento più uno dei soci aventi diritto di voto le Deliberazioni che riguardano: modifiche al presente Statuto, destituzione del Presidente dell’Associazione, destituzione dei Membri del CD, scioglimento dell’Associazione.
h)Tutte le proposte all’ordine del giorno dovranno essere esposte nella Sede Sociale, in apposito spazio, almeno sette giorni prima della data prevista per l’Assemblea; in caso contrario, la loro discussione sarà rinviata all’Assemblea dei Soci immediatamente successiva. Tale regola non è applicabile nell’eventualità che ci sia la presenza del cinquanta per cento più uno dei soci regolarmente iscritti.
i)La convocazione dell’Assemblea avviene mediante avviso esposto nella Sede dell’Associazione quindici giorni prima della data fissata, ovvero con lettera ordinaria o raccomandata, in cui sia indicato giorno e ora della prima e della seconda convocazione e la sede dove si svolgerà.
j)Affinché l’Assemblea sia valida, si dovrà eleggere un Presidente ed un Segretario. Il Presidente dell’Assemblea ha il compito di fare da moderatore durante la discussione e deve verificare la validità delle deleghe scritte e l’avvenuta convocazione dei soci. Il Segretario dell’Assemblea ha il compito di redigere il verbale dell’Assemblea dei Soci che dovrà essere firmato da lui stesso e dal Presidente.
k)Il Verbale dell’Assemblea dei Soci dovrà essere esposto nella sede dell’Associazione affinché tutti ne possano prendere visione.

Art. 13 – Attribuzioni dell’Assemblea dei soci
a)L’Assemblea in sede ordinaria:
Approva il bilancio consuntivo e preventivo;
Fissa, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione, i contributi associativi annuali straordinari nonché la penale per i ritardati versamenti;
Approva le spese deliberate dal Consiglio Direttivo in via straordinaria;
Approva apposito regolamento, predisposto dal Consiglio Direttivo, relativo alle modalità di svolgimento delle elezioni, in cui si preveda il principio del voto singolo in base all’art. 2532 del codice civile;
Stabilisce gli indirizzi e le direttive generali dell’organizzazione;
Nomina i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio delle Sezioni;
Delibera su ogni argomento che è sottoposto alla sua attenzione.
b)L’Assemblea in sede straordinaria:
Delibera le modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto;
Destituisce il Presidente;
Destituisce i membri del Consiglio Direttivo o del Collegio delle Sezioni;
Decide in ordine allo scioglimento dell’organizzazione e alla devoluzione del patrimonio sociale residuo secondo quanto disposto dall’art. 29 del presente Statuto.
Delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione.
c)L’assemblea vota normalmente per alzata di mano, ma su richiesta del Presidente e per argomenti di particolare importanza può essere effettuata la votazione nominale e la votazione a scrutinio segreto.

Art. 14 – Il Presidente
a)Viene eletto dall’Assemblea dei Soci e dura in carica un anno.
b)Rappresenta l’Associazione a tutti gli effetti di fronte a terzi ed in giudizio.
c)Ha la responsabilità generale della conduzione e del buon andamento degli affari sociali.
d)Ha il compito di far rispettare le finalità del presente Statuto e di vigilare affinché tutte le delibere dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e del Collegio delle Sezioni, siano messe in atto.
e)Al Presidente spetta la firma degli Atti Sociali, i quali impegnano l’Associazione sia nei riguardi
dei soci sia verso terzi.
f)Il Presidente può delegare ad uno o più membri del Consiglio Direttivo una parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
g)In caso di necessità ed urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica alla prima riunione successiva all’Atto.
h)In caso di assenza, impedimento o cessazione, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.
i)Il solo intervento del Vice Presidente costituisce per i terzi, prova dell’impedimento del Presidente.

Art. 15 – Il Consiglio Direttivo (CD)
a)Il Consiglio Direttivo è composto dal Presidente dell’Associazione e da quattro Consiglieri.
b)I Consiglieri vengono eletti dall’Assemblea dei Soci e durano in carica un anno. Alla prima riunione dopo la loro elezione dovranno nominare al loro interno il Vice Presidente, il Responsabile Didattico, il Responsabile Sezioni ed il Responsabile della Sede.
1.Il Vice Presidente collabora con il Presidente ed in sua assenza lo sostituisce. Qualora il Presidente dovesse dare le dimissioni o essere revocato o mancare per lunghi periodi, viene sostituito dal Vice Presidente fino a nuova elezione;
2.Il Consigliere Responsabile Sezioni ha il dovere di coordinare e collaborare con il Tesoriere, il Segretario, il Responsabile del magazzino e il Responsabile della sezione speleologica, affinché adempiano alle attività a cui sono preposti, alle delibere assembleari ed al presente Statuto.
Inoltre ha il dovere che i Responsabili delle sezioni da lui seguite aggiornino annualmente i rispettivi Regolamenti Interni e preparino la relazione di fine anno;
3.Il Consigliere Responsabile Didattico ha il dovere di collaborare con i membri della sezione scuola e partecipare, con diritto di voto, a tutte le riunioni in materia. Ha il dovere di verificare che venga annualmente aggiornato il Regolamento Interno della Sezione Scuola e che venga preparata la relazione di programma annuale insieme al preventivo di spesa e alla relazione di fine anno;
4.Il Consigliere Responsabile della Sede ha il compito di provvedere affinché la sede rimanga in perfetta efficienza e, di conseguenza, a tutti quegli atti che servano a mantenerla, insieme agli arredi, in buono stato;
c)Può accedere al Consiglio Direttivo qualunque socio regolarmente iscritto ed in regola con il pagamento delle quote sociali.
d)Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese o su richiesta di uno dei suoi membri.
e)I compiti del Consiglio Direttivo sono:
1.Fissare le norme per il funzionamento dell’organizzazione;
2.Determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea dei Soci, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
3.Mettere o far mettere in atto i programmi ed il preventivo approvati dall’Assemblea dei Soci;
4.Tenere i rapporti con le Istituzioni ed altri gruppi;
5.Destituire dall’incarico un proprio Consigliere;
6.Destituire dall’incarico un Responsabile di Sezione, nel caso che questo sia inadempiente rispetto al suo mandato od al presente Statuto;
7.Nominare Consigliere il primo dei non eletti, nel caso che la carica sia vacante;
8.Nominare un nuovo Responsabile di Sezione nel caso che la carica sia vacante;
9.Deliberare spese di ordinaria amministrazione al di fuori del bilancio preventivo approvato, utilizzando l’eccedenza tra la consistenza di cassa e le spese preventivate per l’anno;
10.Ratificare i provvedimenti, di propria competenza, adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
11.Nominare i responsabili di tutte le attività del gruppo, eccetto per quelle cariche che vengono elette dall’Assemblea dei Soci;
12.Accogliere o rigettare le domande degli aspiranti soci;
13.Sospendere dall’utilizzo dell’attrezzatura dell’Associazione, su proposta di chi la detiene (magazziniere, bibliotecario, ecc.), i soci che non rispettano le norme previste dai regolamenti interni riguardo la consegna, la restituzione e l’uso della stessa.
f)Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono partecipare tutti i soci, ma senza diritto di voto. In sede di votazione, qualora si verifichi una parità tra voti favorevoli e voti contrari, quello del Presidente ha doppio valore. La riunione è valida se sono presenti la maggioranza dei
componenti e le decisioni vengono prese con una maggioranza pari alla metà più uno dei votanti.

Art. 16 – Il Collegio delle Sezioni
a)Il Collegio delle Sezioni è Composto dai seguenti Responsabili di Sezione:
1.Il Tesoriere;
2.Il Segretario;
3.Il Responsabile del Magazzino;
4.Il Responsabile della Sezione Speleologica;
5.Il Responsabile della Sezione Scuola.
b)I Componenti del Collegio delle Sezioni vengono votati dall’Assemblea dei Soci e durano in carica un anno; il responsabile della Sezione Scuola può durare in carica un periodo maggiore di un anno nel caso in cui ciò sia esplicitamente richiesto da un organo associativo, nazionale o regionale, al quale la Scuola del G.S.A.G.S. dovesse eventualmente fare parte.
c)I compiti del Collegio delle sezioni sono:
1.Decidere sui ricorsi dei Responsabili di Sezione sull’operato del Consiglio Direttivo;
2.Chiedere la destituzione del Presidente o dei membri del Consiglio Direttivo all’Assemblea dei Soci;
3.Contestare le deliberazioni del Consiglio Direttivo; in caso di contrasto non sanabile si convoca
l’Assemblea dei Soci.
d)I compiti dei Componenti del Collegio delle Sezioni sono i seguenti:
1.Il Tesoriere:
predispone il bilancio consuntivo, che sottopone al Consiglio Direttivo prima dell’Assemblea dei Soci;
predispone, con la collaborazione dei vari Responsabili di Sezione, il bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo prima dell’Assemblea dei Soci;
custodisce la cassa ed eventuali libretti di risparmio;
provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione, nonché alla conservazione della documentazione relativa in conformità a quanto prevede la legislazione in materia;
provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni prese dal Consiglio Direttivo;
sollecita il pagamento delle quote, segnalando al Consiglio Direttivo i casi di morosità protratta;
presenta una volta ogni tre mesi o quando gli viene richiesto la situazione contabile dell’ Associazione;
predispone un regolamento della cassa da allegare al presente statuto.
2.Il Segretario:
provvede alla tenuta ed all’aggiornamento del Registro dei Soci di cui all’art.4, punto d del presente Statuto;
provvede al disbrigo della corrispondenza ed alla tenuta del Registro del Protocollo;
tiene l’archivio dell’Associazione in modo razionale ed efficiente;
è responsabile della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali: Assemblea dei Soci, Consiglio Direttivo, Collegio delle Sezioni, Sezione Scuola, riunioni degli istruttori, eventuali riunioni delle quali sia stato opportunamente redatto un verbale;
predispone un regolamento della segreteria da allegare al presente statuto e redige il bilancio preventivo annuale della segreteria.
3.Il Responsabile del magazzino:
custodisce il materiale del G.S.A.G.S. (speleologico, da esplorazione, da rilievo, ecc.), che dovrà essere disposto in maniera razionale, efficiente e pronto all’uso;
compila e tiene aggiornato il Registro Inventario;
affida e ritira il materiale dato in prestito ai soci;
predispone un regolamento del magazzino da allegare al presente Statuto e redige il bilancio preventivo annuale del magazzino.
4.Il Responsabile della Sezione Speleologica:
raccoglie le relazioni delle escursioni;
ordina e custodisce le cartine topografiche dell’Associazione;
ordina e custodisce le schede d’armo delle grotte e le fa compilare qualora la grotta sia nuova;
organizza l’attività esplorativa del gruppo;
predispone un regolamento della sezione da allegare al presente Statuto e redige il bilancio preventivo annuale e la relazione di programma annuale della sezione speleologica.
5.Il Responsabile Sezione Scuola:
organizza ogni tipo di attività didattica dell’Associazione;
mantiene i contatti con le scuole di speleologia nazionali e regionali o con gli organi associativi, nazionali o regionali, ai quali la Scuola del G.S.A.G.S. dovesse eventualmente fare parte;
organizza i corsi di speleologia;
predispone un regolamento della sezione scuola da allegare al presente Statuto e redige il bilancio preventivo annuale e la relazione di programma annuale della sezione scuola. Per il conseguimento di tali fini può avvalersi della collaborazione di un responsabile didattico e di un responsabile corso da lui nominato. Il responsabile didattico avrà il compito di tenere e aggiornare le dispense per i corsi, le diapositive e tutto il materiale didattico. Il responsabile corso collabora con il Responsabile Sezione Scuola per il buon andamento dei corsi. Il Responsabile Sezione Scuola, il responsabile didattico, il responsabile corso e il Consigliere responsabile della didattica si riuniscono per decidere sull’attività didattica; tali decisioni verranno poi presentate all’assemblea degli istruttori.
e)Le Sezioni hanno la facoltà di organizzare manifestazioni sportive e non, gare, corsi di preparazione o di specializzazione, gite, convegni, ecc. delle quali devono fare partecipe il Consiglio Direttivo.

Art. 17 – Il Collegio Arbitrale
a)Qualsiasi controversia dovesse sorgere, per l’interpretazione e l’esecuzione del presente Statuto, tra gli organi, tra gli organi e i soci ovvero tra i soci, può essere demandata alla determinazione inappellabile di un Collegio Arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno “ex bono ed aequo” senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 20 giorni dalla nomina.
b)La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
c)Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dall’Assemblea dei Soci, la quale nominerà anche l’arbitro per la parte che non vi avesse provveduto.

Art. 18 – Gratuità e durata delle cariche
a)Coloro che ricoprono qualsiasi carica sociale lo fanno a titolo gratuito.
b)Tutte le cariche sociali hanno la durata di un anno, eccetto la carica di Responsabile della Sezione Scuola che può durare in carica un periodo maggiore di un anno nel caso in cui ciò sia esplicitamente richiesto da un organo associativo, nazionale o regionale, al quale la Scuola del G.S.A.G.S. dovesse eventualmente fare parte.
c)Le sostituzioni effettuate nel corso dell’anno decadono allo scadere dell’anno medesimo.
d)La carica di Presidente o di Consigliere è incompatibile con una qualunque delle cariche facenti parte del Collegio delle Sezioni.

Art. 19 – Validità delle Assemblee o delle Riunioni
Affinché un assemblea od una riunione di qualunque ordine e grado possa essere ritenuta ufficiale e quindi verbalizzata, è necessario che venga eletto un Presidente ed un Segretario che avranno gli stessi compiti di cui all’art. 12, punto j.

RISORSE ECONOMICHE E BILANCIO
Art. 20 – Le risorse economiche
Le risorse economiche dell’organizzazione provengono da:
a)contributi degli aderenti quali:
1.quota d’iscrizione, da versarsi all’atto dell’ammissione all’Associazione e nella misura fissata dall’assemblea ordinaria;
2.contributi ordinari stabiliti dall’Assemblea dei Soci;
3.eventuali contributi straordinari in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
4.versamenti volontari degli associati;
b)contributi dei privati;
c)contributi di enti pubblici e privati, pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e di enti in genere;
d)introiti di manifestazioni culturali, sportive, dilettantistiche, raccolte pubbliche effettuate in concomitanza a celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
e)azioni promozionali e ogni altra iniziativa consentita dalle leggi;
f)attività marginali di carattere commerciale;
g)beni mobili ed immobili che potranno essere acquisiti, a qualsiasi titolo, dall’Associazione stessa.

Art. 21 – Erogazioni, donazioni e lasciti
L’Associazione può ricevere erogazioni liberali in denaro e donazioni, previa delibera di accettazione del Consiglio Direttivo che determina anche modalità e tempi della loro utilizzazione per i fini istituzionali.
L’Associazione può inoltre ricevere eredità e legati previa delibera di accettazione, con beneficio di inventario, del Consiglio Direttivo; nella quale vengono stabiliti modalità e tempi di utilizzo dei beni ricevuti e delle loro rendite esclusivamente in conformità alle finalità previste nell’Atto Costitutivo o nello Statuto.

Art. 22 – Beni immobili, mobili e altri beni
L’Associazione può possedere o può acquistare beni immobili, mobili registrati, mobili.
Beni di proprietà degli aderenti o di terzi sono dati in comodato all’organizzazione. Il patrimonio ed i mezzi finanziari sono destinati ad assicurare l’esercizio dell’attività sociale.
Tutti i beni appartenenti all’Associazione sono elencati in apposito inventario, depositato presso la sede dell’Associazione e consultabile da tutti gli aderenti.

Art. 23 – Responsabilità dell’Associazione
L’organizzazione risponde con i propri beni e con le proprie risorse finanziarie dei danni provocati dall’inosservanza delle convenzioni e dei contratti stipulati.
L’organizzazione di volontariato può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extra contrattuale dell’ente stesso.

Art. 24 – Esercizio sociale
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. L’amministrazione e la tenuta della contabilità dell’Associazione è affidata al Tesoriere.

Art. 25 – Bilancio consuntivo
Il Bilancio annuale, che si riferisce all’esercizio sociale che inizia il primo gennaio e chiude il trentuno dicembre dello stesso anno, va predisposto dal Tesoriere e sottoposto all’Assemblea dei Soci entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio. Il bilancio consuntivo deve essere depositato nella sede dell’organizzazione 10 giorni prima dalla convocazione dell’Assemblea affinché i soci possano prenderne visione. Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Eventuali residui attivi o passivi dovranno essere inseriti nell’esercizio successivo.

Art. 26 – Bilancio preventivo
Il bilancio preventivo per l’esercizio successivo, deve contenere, diviso in voci distinte, le previsioni delle entrate e delle spese.
Deve essere approvato dall’Assemblea che approva il bilancio consuntivo e deve essere depositato presso la sede dell’organizzazione 10 giorni prima dell’Assemblea, affinché i soci ne possano prendere visione.

Art. 27 – Destinazione degli utili, delle riserve, dei fondi di capitale
Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura.

DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI
Art. 28 – Modificazioni dello Statuto
Il presente Statuto regola e vincola alla sua osservanza tutti coloro che aderiscono alla Associazione.
Tale Statuto può essere modificato solo dall’Assemblea dell’Associazione riunita in via straordinaria.

Art. 29 – Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci riunita in via straordinaria
con la maggioranza prevista dall’art.12, punto g, del presente Statuto.
Sarà compito dell’Assemblea stessa provvedere alla nomina di uno o più liquidatori che potranno definire tutti i rapporti sia con i terzi sia con i soci.
L’Assemblea determinerà le modalità di ripartizione dei beni e utili residui a favore di altre organizzazioni di volontariato operanti nel settore.
In caso di scioglimento dell’Associazione i beni residui saranno devoluti ad altre associazioni che perseguono gli stessi scopi, secondo quanto stabilito nella delibera di scioglimento assunta dall’Assemblea straordinaria, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma 190, della legge 21 dicembre 1996 n° 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 30 – Disposizioni finali
Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio del Collegio Arbitrale che giudicherà secondo equità e senza formalità di rito, dando luogo ad arbitrato irritale.
Per quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme costituzionali e ai principi dell’ordinamento giuridico vigente, nonché per quanto di competenza, alle norme statutarie e regolamentari.
Per meglio interpretare il presente Statuto vige un Regolamento Interno redatto dal Consiglio Direttivo e dai Responsabili delle varie Sezioni, in armonia con lo Statuto stesso; da applicarsi al suo pari ed approvato dal Consiglio Direttivo.

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